Vicepresidente di CASA – Centro di Ascolto e Servizi Assistenziali ETS.
Ho ideato questo centro di ascolto perché, come psicologa clinica e psicoterapeuta, credo sia necessario ampliare il concetto di salute mentale, rendendolo davvero accessibile a tutte le persone.
Questo significa andare oltre la logica dell’onorario — non perché non ne riconosca il valore, da libera professionista sarebbe impossibile — ma perché ritengo fondamentale che chiunque possa avere uno spazio di ascolto professionale e riservato, in cui far risuonare la propria storia, insieme alle proprie resistenze, fragilità e paure.
Sono profondamente convinta che aprirsi a una generosità circolare generi benefici che ricadono sull’intera comunità che abitiamo.
Ciascuno può contribuire a suo modo: questo centro di ascolto rappresenta il mio contributo e quello delle tante colleghe che hanno creduto in questo progetto, abbracciandone la delicatezza, la potenza e l’importanza.
